
ISTRUZIONE E FORMAZIONE
- Dottorato di ricerca in Scienze della Terra e dell'Ambiente [ 31/10/2025 - attuale ]
Universita di Catania - Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali
INGV - Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia
Titolo della tesi: L'eruzione del Kos Plateau Tuff, Dodecanneso (Grecia), studio geochimico, petrologico e paleomagnetico.
Tutor: Prof.ssa P. Fiannacca; Co-tutor: Prof. R. Cirrincione, Prof. S.G. Rotolo, Dott. A. Caracausi, Dott. F. Speranza.
- Laurea magistrale in Georischi e Georisorse (LM - 74) [ 10/2022 - 03/2025]
Università degli Studi di Palermo- Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare
Tesi: Studio petrologico e geochimico delle carbonatiti del Vallone Toppo di Lupo (M. Vulture)
Votazione finale: 110L/110
Relatore: Prof S.G. Rotolo; Correlatore: Dott. A. Caracausi
- Laurea triennale in Scienze Geologiche (L - 34) [ 10/2018 - 03/2022]
Università degli Studi di Palermo - Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare
Prova Finale: Nanodiamanti in meteoriti e rocce metamorfiche
votazione finale: 107/110
Supervisore: Prof. S.G. Rotolo
- Diploma Classico [ 07/2018 ]
Liceo G. Garibaldi, Palermo
- Summer school on in situ measurements and sampling of volcanic gases (Vulcano, Isole Eolie) [ 17/06/2024 - 22/06/2024]
Società Geochimica Italiana ( So.Ge.I.)
Il mio progetto di ricerca è un approccio petrologico, geochimico e paleomagnetico volto al caso studio dell'eruzione del Kos Plateu Tuff (Grecia, Dodecanneso); quest'ultima, avvenuta circa 161 ka fa rappresenta la maggiore eruzione Quaternaria del vulcanismo d'arco Egeo, infatti con un volume di oltre 63 km3 in DRE e una VEI= 6, è addirittura di poco superiore alla Minoica di Santorini.
Il mio studio si concentra, per quanto riguarda la petrologia sull'investigazione delle timescales del sistema di alimentazione attraverso la misura della diffusione di elementi all'interno dei cristalli zonati tramite microsonda elettronica e sullo studio delle melt inclusion per la definizione delle specie volatili (H2O e CO2) utilizzando FT-IR (spettroscopia infrarossa a trasformata di Furier) e spettroscopia Raman;
Dal punto di vista geochimico, lo studio del Kos Plateau Tuff si basa principalmente sull'analisi isotopica in spettrometria di massa delle specie volatili ( gas nobili e CO2) sia all'interno di fluid inclusion contenute nei prodotti eruttivi sia da campi fumarolici e sorgenti idrotermali attivamente degassanti nell'area vulcanica di Kos-Nisyros;
Infine da un punto di vista Paleomagnetico saranno investigate le temperature di messa in posto dei flussi piroclastici attraverso lo studio paleomagnetico dei clasti litici contenuti all'interno dei corpi ignimbritici, che verranno analizzati tramite SQUID (superconducting quantum interference device).